Qualora un condomino si fosse opposto all’installazione dell’ascensore dovete sapere che, tale ricorso, non avrà alcun valore se installare un ascensore in condominio ha lo scopo di eliminare le barriere architettoniche.

Se, infatti, la scelta di installare un ascensore proviene dalla necessità di venire incontro alle difficoltà motorie di alcuni condomini, la legislatura tutela i diritti dei disabili secondo la Legge n. 13/1989, il Decreto Ministeriale n. 236/1989 e la pronuncia della Corte di Cassazione n. 14786/2009.

La Corte di Cassazione, per venire incontro a coloro che hanno difficoltà motorie ha deliberato che per approvare il progetto, in sede di assemblea, la maggioranza richiesta è di 1/3 dei condomini e non i 2/3 come negli altri casi.

Qualora non fosse raggiunta la maggioranza o, per motivi di sicurezza, non è possibile installare un ascensore in condominio; si potranno installare un servoscala per anziani o montascale per disabili al fine di facilitare l’accesso ai diversamente abili.

L’accesso non si limita alla sola abitazione privata dei condomini, diversamente abili, ma anche a tutti gli altri immobili presenti nel condominio.